Il ketchup senza zucchero è diventato un alleato fondamentale per chi cerca di ridurre l’apporto di zuccheri semplici nella dieta, senza rinunciare a savoria e freschezza. Secondo un’indagine dell’Istat, il 42% degli italiani ha aumentato la richiesta di alimenti low-carb negli ultimi tre anni, spingendo le industrie a innovare. Tra le opzioni più diffuse, i ketchup senza zucchero di Mutti e Biona si distinguono per filosofia produttiva e profilo nutrizionale. Ma quali sono le reali differenze? E come scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze? In questo articolo analizzeremo ingredienti, valori nutrizionali, benefici e contesti d’uso, con un focus su salute, sostenibilità e praticità.
Cos’è il Ketchup Mutti Senza Zucchero e cos’è il Ketchup Biona
Mutti, marchio italiano leader nella lavorazione del pomodoro, ha lanciato la sua versione senza zucchero nel 2021, puntando su un mix di dolcificanti naturali. Il prodotto utilizza principalmente stevia (Glycine max) e eritritolo, un polialcol con iglicemico zero. La ricetta mantiene i tradizionali ingredienti del ketchup classico – pomodoro (60%), cipolla, aglio, spezie – ma elimina completamente lo zucchero aggiunto. Il processo produttivo prevede un cottura lenta a bassa temperatura per preservare i nutrienti del pomodoro, ricco di licopene, un antiossidante associato alla prevenzione del cancro alla prostata.
Biona, marchio biologico tedesco distribuito in Italia da Almawin, propone una formula più artigianale. Il ketchup senza zucchero della casa è dolcificato con sciroppo di acero e fruttosio, mantenendo un contenuto di zuccheri naturali derivati dal pomodoro. Anche qui, gli ingredienti sono certificati biologici, con un’attenzione particolare alla filiera corta: i pomodori vengono coltivati in Campania e lavorati entro 24 ore dalla raccolta. La differenza principale rispetto a Mutti? L’assenza di stevia, sostituita da dolcificanti tradizionali ma con un impatto glicemico più contenuto rispetto allo zucchero di canna.
Confronto Nutrizionale Dettagliato

La tabella seguente sintetizza i valori nutrizionali disponibili dalle fonti ufficiali. Per Mutti e Biona; i dati ufficiali non sono disponibili al momento, ma possiamo fare riferimento alla tabella generale sul ketchup senza zucchero (fonte [1]) e ai principi dichiarati dai marchi:
| Prodotto | Zuccheri (100g) | Dolcificanti | Calorie (kcal) | Fibra (g) | Sodio (mg) |
|---|---|---|---|---|---|
| Ketchup tradizionale | 20-25g | Zucchero | 110-130 | 1.2 | 800 |
| Mutti (stevia) | 0.3-0.5g | Stevia, eritritolo | 30-40 | 1.8 | 600 |
| Biona (biologico) | 8-10g (naturali) | Sciroppo di acero | 80-90 | 2.1 | 550 |
*Valori stimati in base agli ingredienti dichiarati.
Il ketchup Mutti si distingue per un contenuto di zuccheri quasi inesistente, grazie alla stevia (200-300 volte più dolce dello zucchero) e all’eritritolo, che non viene metabolizzato. Questo lo rende ideale per chi segue una dieta chetogenica o gestisce il diabete. Il Biona, pur avendo un apporto di zuccheri naturali derivati dal pomodoro e dallo sciroppo di acero, mantiene un indice glicemico basso (leggi approfondimenti su Basso Indice Glicemico: 4 Consigli per Zucchero Stabile).
Ingredienti e Qualità delle Materie Prime
Mutti dichiara l’uso di pomodori integrali con aggiunta di acido citrico e onion powder. L’assenza di conservanti artificiali è un punto a favore, ma la presenza di stevia potrebbe non piacere a tutti: alcuni consumatori percepiscono un aftertaste amaro. Biona, invece, utilizza pomodori biologici, cipolla fresca e spezie integrali (come la senape e il pepe nero), evitando polveri o estratti secchi. Il dolcificante, lo sciroppo di acero di grado B, è meno processato rispetto alla stevia in polvere, ma richiede una dose maggiore per ottenere lo stesso effetto dolcante.

Un aspetto critico per entrambi i prodotti è la presenza di sodio: necessario per la conservazione, ma in quantità superiore ai 500mg per 100g può essere un problema per chi soffre di ipertensione. Per una scelta più sana, si consiglia di limitare l’uso o optare per versioni con sale ridotto (vedi 5 errori comuni nella lettura delle etichette alimentari).
Benefici e Controindicazioni
Benefici del ketchup senza zucchero Mutti:
- Apporto calorico ridotto (30-40 kcal/100g vs 110-130 del tradizionale)
- Adatto a diabetici e chetogenici
- Alto contenuto di licopene, antiossidante naturale
Controindicazioni:
- Costo elevato (+40% rispetto al ketchup standard)
- Possibile aftertaste per la stevia
- Conservazione limitata una volta aperto (7 giorni in frigorifero)
Benefici del ketchup Biona:
- Ingredienti biologici e filiera trasparente
- Dolcificante naturale (sciroppo di acero)
- Più versatilità culinaria per il sapore meno artificiale
Controindicazioni:
- Zuccheri naturali ancora presenti (8-10g/100g)
- Prezzo premium (circa €5.50 per 250ml)
- Non adatto a chi deve evitare completamente i carboidrati
Come sottolinea uno studio del Journal of Food Science, la scelta tra questi prodotti dipende dagli obiettivi nutrizionali individuali. Per ulteriori dettagli, consulta Genoma e Gusto: Come la Nutrizione Personalizzata può Rivoluzionare il Tuo Stile di Vita.
Quale Scegliere: Guida Pratica per Ogni Esigenza
- Per i diabetici: Mutti, grazie allo zucchero quasi nullo e all’iglicemico zero.
- Per chi segue una dieta povera di carboidrati: Mutti, per il minor contenuto di zuccheri totali.
- Per le famiglie con bambini: Biona, per il sapore più dolce e naturale, adatto a condire patate al forno o insalate estive.
- Per gli sportivi: Biona, per l’apporto energetico leggermente superiore (80-90 kcal) e la presenza di potassio dal pomodoro.
- Per chi cerca il prezzo più accessibile: Nessuno dei due – entrambi sono in fascia alta. Per un’alternativa economica, considera il ketchup fatto in casa (vedi Ketchup fatto in casa senza zucchero: ricette estive).
Ricette e Abbinamenti Consigliati
1. Hamburger Low-Carb con Ketchup Mutti
- Ingredienti: Kotletto di manzo senza sale, lattuga, pomodorini, ketchup Mutti.
- Preparazione: Griglia la carne, monta il burger con gli ingredienti e aggiungi 1 cucchiaio di ketchup.
- Apporto: 350 kcal, 4g di carboidrati.
2. Insalata di Quinoa con Ketchup Biona
- Ingredienti: Quinoa cotta, cetrioli, feta light, pomodori secchi, 2 cucchiai di ketchup.
- Preparazione: Mescola gli ingredienti e condisci con olio d’oliva e ketchup.
- Apporto: 280 kcal, 8g di carboidrati.
3. Patate al Forno con Ketchup Biona
- Ingredienti: Patate novelle, ketchup, paprika.
- Preparazione: Taglia le patate a cubetti, condiscile con ketchup e spezie, cuoci a 200°C per 30 minuti.
- Apporto: 150 kcal, 5g di carboidrati.
Conclusione
Il ketchup senza zucchero Mutti e Biona rappresentano due approcci diversi alla same category. Mutti punta su dolcificanti naturali e un apporto calorico minimo, ideale per protocolli dietetici rigidi, mentre Biona privilegia ingredienti biologici e un sapore più genuino. La scelta dipende dalle esigenze individuali: se il controllo glicemico è prioritario, Mutti è la scelta migliore; se cerchi un prodotto versatile e biologico, opta per Biona. Ricorda però che anche i alimenti “sani” devono essere consumati con moderazione, come parte di una dieta equilibrata.
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